Pay to Public Key

Dopo aver analizzato gli script P2PK (Pay to Public key) e P2PKH (Pay to Public key Hash) siamo arrivato al P2SH (Pay to script hash), gli address che iniziano con il numero 3. Come la parola stessa ci suggerisce, andiamo a pagare alla vista di un hash di uno script.

Questo tipo di script è affrontato in modo molto dettagliato nel libro Bitcoin In Action — SegWit, Bitcoin Script e Smart Contracts.


Dopo alcuni articoli di teoria, siamo arrivati alla pratica. In questo video analizzeremo come sia possibile creare una transazione P2PKH utilizzando un nodo bitcoin in modalità Regtest.

Per questo esempio utilizzeremo un progetto che stiamo portando avanti io a Alessandro, ovvero un playground. Faremo un video dettagliato prima possibile, ma per adesso vi basta pensare che è, accedendo dei container docker, abbiamo a disposizione due nodi, Hansel e Gretel, che parlano tra loro, e alcuni utility tra cui un blockchain explorer.

Se volete replicare l’esempio che stiamo per vedere, potete creare il vostro ambiente di lavoro, clonando il progetto e…


Negli articoli precedenti abbiamo visto come un address P2PKH viene generato e come una transazione viene validata. È arrivato il momento di fare sul serio, creeremo un address P2PKH e analizzeremo step by step la transazione e come questa viene validata.

Vi ricordo velocemente che l’address P2PKH (pay to public key hash) ha nel suo scriptPubKey, l’hash della sua chiave pubblica compressa.

Nel libro Bitcoin In Action — SegWit, Bitcoin Script e Smart Contracts (Amazon) analizziamo e creiamo un address P2PKH manualmente, partendo dalla generazione della chiave privata. …


O per meglio dire la chiave privata e la chiave pubblica?

In questo ultimo articolo affronteremo con la teoria come si ottiene la chiave privata e come si deriva la chiave pubblica.

Video disponibile nel canale Bitcoin in Action

Come già spiegato nei precedenti articoli, per lo script P2PK, non esiste un address specifico. È molto importante comprendere come il protocollo Bitcoin si è evoluto per arrivare ad ottenere gli address che utilizziamo oggi.

Il tutto parte dalla chiave privata.


https://youtu.be/kussfH_U6Ow

Nel video precedente, abbiamo analizzato con la pratica come la transazione viene P2PK viene validata.

Ci si potrebbe domandare: Come riesce il software a sapere cosa inserire all’interno dello stack?

Come spiegato nei precedenti video, Bitcoin utilizza script, linguaggio di programmazione necessario per validare lo stack. Prima di analizzare come lo stack riesce a capire cosa inserire al suo interno, è necessario spiegare alcune informazioni di base.

Il bit è l’acronimo di binary digit, ed è un’unità di misura informatica.

0 spento
1 acceso

Il byte è formato da 8 bit (2⁸).

Il nibble invece è formato da 4 bit.


https://www.youtube.com/watch?v=SMDeoY9x3HY

Nell’articolo precedente abbiamo spiegato con la teoria come viene validata una transazione P2PK, adesso con l’aiuto del tool btcdeb, analizziamolo con la pratica. Vogliamo quindi analizzare la transazione avvenuta nel blocco 170, tra Hal Finney e Satoshi Nakamoto.

Se non siamo a conoscenza dell’esadecimale della transazione è necessario recuperarlo dal suo blocco. e dato che non sappiamo neanche l’hash del blocco, lo recuperiamo tramite la sua altezza.

$ bitcoin-cli getblockhash 17000000000d1145790a8694403d4063f323d499e655c83426834d4ce2f8dd4a2ee

Adesso possiamo recuperare le transazioni.

$ bitcoin-cli getblock 00000000d1145790a8694403d4063f323d499e655c83426834d4ce2f8dd4a2ee{"hash": "00000000d1145790a8694403d4063f323d499e655c83426834d4ce2f8dd4a2ee","confirmations": 662339,"strippedsize": 490,"size": 490,"weight": 1960,"height": 170,"version": 1,"versionHex": "00000001","merkleroot"…

I 3 concetti base da conoscere

Come si valida una transazione P2PK?

Nel video precedente abbiamo introdotto lo Stack e abbiamo capito che viene utilizzato per validare la transazione.
L’obiettivo di questa serie è spiegare gli address, quindi partiremo con l’analisi dell’address P2PK.

In realtà è sbagliato dire l’address P2PK, proprio perchè non esiste nessun address P2PK. Analizzando la prima transazione nel blocco 170, molti explorer riportano l’address: 1Q2TWHE3GMdB6BZKafqwxXtWAWgFt5Jvm3 ma in realtà non è corretto.

L’address che si vede è un address P2PKH, mentre lo script P2PK non ha nessun address specifico. …


Che cosa è lo stack?

Ciao,

abbiamo avuto l’idea di creare una nuova playlist per parlare degli address Bitcoin. Spesso sentiamo nomi come Pay to hash public key, oppure Pay to script hash, o ancora bech32.

Sono argomenti un pò impegnativi , per questo motivo utilizzeremo una lavagna per creare dei disegni per comprendere meglio l’argomento. Per andare nel dettaglio e capire meglio Bitcoin, io e Alessandro abbiamo scritto 3 libri, Bitcoin dalla teoria alla pratica, Bitcoin in Action e Bitcoin 199 domande. Oltre a questo facciamo corsi live e offline che trovate su bitcoininaction.com in collaborazione con agli amici di Bitcoin People.

Partiamo parlando…


Vantaggi e svantaggi.

Ciao,

Oggi rispondiamo a Roberto che durante una nostra chiacchierata mi ha suggerito di far vedere la GUI di bitcoin-core.

Non avevo mai utilizzato la parte grafica, ma mi rendo conto che alcune persone potrebbero preferire la GUI.

L’interfaccia grafica, nota anche come GUI (dall’inglese Graphical User Interface), in informatica è un tipo di interfaccia utente che consente l’interazione uomo-macchina in modo visuale utilizzando rappresentazioni grafiche

Tuttavia il mio consiglio è quello di prendere confidenza con il terminale, perchè se installiamo, ad esempio, un nodo su un raspberry molto probabilmente ci connetteremo in SSH.

In questo articolo metteremo in comunicazione…


Ciao, come sapete abbiamo rilasciato il nostro terzo libro — Bitcoin in Action, SegWit, Bitcoin script & smart contracts.

Bitcoin In Action — SegWit, Bitcoin Script & Smart Contracts

Come per il libro precedente — Bitcoin dalla teoria alla pratica — abbiamo deciso di spiegare tutta la teoria utilizzando la pratica, così da facilitare l’utente alla comprensione della teoria stessa.

Questo video ha proprio questo obiettivo, preparare il nostro computer per seguire senza fatica il libro e replicare gli esempi.

Ecco quello che dobbiamo fare:

  • Clonare il repository
  • Installare Bitcoin core
  • Inserire nel $PATH il percorso delle utility del libro
  • Installare JQ
  • Avere Python 3

Vediamo come!

Bitcoin in Action…

Bitcoin In Action

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